La città che studia

I LUOGHI DELLO STUDIO

In seguito all’emergenza COVID-19 la nostra Amministrazione ha messo in campo una serie di interventi, concordati con i Dirigenti scolastici, volti a permettere il rientro, a tempo pieno, dei ragazzi nelle classi.

L’esperienza maturata nei primi mesi di quest’anno deve esserci di insegnamento per mettere a disposizione dei nostri ragazzi aule più spaziose, più confortevoli e dotate di strumenti tecnologici all’avanguardia, cosicché l’anno scolastico 2020-21 sarà all’insegna del rientro, in assoluta normalità, in classe. C’è da sottolineare che la collaborazione con le Istituzioni scolastiche cittadine si è rivelata una scelta vincente e fondamentale per affrontare qualsiasi problema, tanto più se si hanno ben presenti i bisogni dei nostri ragazzi.

Gli interventi messi in campo da parte della nostra Amministrazione, nei cinque anni di governo della città, per l’adeguamento di tutti gli edifici scolastici alle norme dei Vigili del Fuoco sono stati notevoli e l’obiettivo prossimo sarà quello di mantenerli sempre in efficienza, in quanto sono luogo di crescita e di apprendimento delle generazioni che verranno.

Parallelamente all’obiettivo del mantenimento dell’efficienza, si perseguirà anche quello del loro costante ammodernamento, affinché i nostri plessi scolastici possano essere più funzionali e all’avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che formativo.

Inoltre, grazie al nuovo strumento urbanistico adottato nel mese di maggio u.s., abbiamo previsto un meccanismo di “parternariato pubblico/privato” che, se correttamente applicato, porterà alla realizzazione, da parte di operatori economici, di un moderno campus scolastico, in prossimità della scuola secondaria di primo grado Rancilio a Villastanza, che ridisegnerà la geografia degli edifici scolastici della frazione.La nostra Amministrazione potrà alimentare predetto partenariato in virtù di somme provenienti da un risarcimento assicurativo legato ad un intervento urbanistico di parecchi anni fa che prevedeva la costruzione di un edificio scolastico, però, mai iniziata.

Il tema del sostegno della libera scelta, da parte delle famiglie, a favore del modello scolastico rappresentato dalle scuole paritarie è, per la nostra coalizione, un tema assai caro ed importantissimo perché crediamo fermamente nell’opportunità di mettere a disposizione un metodo didattico, pedagogico e formativo costruito su presupposti valoriali che integri ed arricchisca l’offerta educativa. È del resto implicito che disporre, per i nostri ragazzi, di un’offerta educativa più variegata e più ampia, sia sintomatica anche della vivacità e della sensibilità culturali della comunità di appartenenza. Di conseguenza, sarà nostra intenzione proporre al Consiglio Comunale l’approvazione della convenzione, già in essere, con le scuole paritarie della città che, per quanto scaduta con la conclusione dell’anno scolastico 2019-20, è già stata prorogata anche per quello 2020-21.

 

PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

Il Piano per il Diritto allo Studio è lo strumento mediante il quale l’Amministrazione Comunale stanzia le risorse economiche, dopo meticolose analisi ed accurate esplorazioni del proprio bilancio, per sostenere ed integrare il programma curriculare previsto dall’Istituzione scolastica.

All’interno del Piano per il diritto allo studio vengono esplicitate le modalità, attraverso le quali l’Amministrazione Comunale intende sostenere economicamente l’attività didattica, rivolta ai ragazzi, dal punto di vista dei seguenti capitoli: trasporto scolastico, refezione scolastica, libri di testo, dote scuola, integrazione dell’assistenza educativa per gli alunni diversamente abili, pre e post scuola, centri estivi e servizi educativi di supporto agli interventi didattici. L’azione dell’Amministrazione Comunale, pertanto, deve essere considerata come un intervento ausiliare ed integrativo all’autonomia scolastica, volta a migliorare la qualità dell’offerta formativa che la scuola propone ai nostri studenti: con questo rispetto e mission, abbiamo operato in questi anni di mandato amministrativo.

Nella gestione e distribuzione delle risorse previste dal Piano per il diritto allo studio vi è, per quanto già affermato in precedenza, una particolare attenzione nei confronti delle scuole paritarie, a conferma della nostra volontà di riconoscere il ruolo che queste realtà svolgono all’interno del territorio.

Con lo scopo di implementare e qualificare l’offerta formativa rivolta ai nostri ragazzi,intendiamo rendere ordinaria la proposta, già nel Piano per il Diritto allo Studio 2019-20 ma a titolo straordinario e sperimentale, di agevolare l’apprendimento della lingua inglese. È un’azione che comporta il sacrificio, certi che esso verrà ripagato, di reperire ulteriori e considerevoli somme da mettere a disposizione per garantire un incremento di almeno 24 lezioni, di un’ora e mezza ciascuna, in aggiunta a quelle già contemplate nel programma scolastico. Le lezioni saranno tenute da insegnanti di madrelingua e coinvolgeranno alunni di tutte le età: dalle scuole dell’infanzia a quelle secondarie di primo grado. L’obiettivo è quello di diffondere l’apprendimento della lingua straniera e, conseguentemente, di preparare adeguatamente i nostri ragazzi al confronto con i coetanei europei.

Inoltre, intendiamo proseguire nella proposta di corsi indirizzati alla conoscenza dell’uso del corpo attraverso la danza Hip Hop, la disciplina dello yoga e percorsi meditativi che rinforzino negli studenti le capacità di attenzione e di concentrazione: si tratta sicuramente di novità che si prefiggono, in modo piacevole, di fornire strumenti utili ad avere una maggiore coscienza di sé e delle proprie attitudini.

E ancora: il progetto di cinematografia è un’iniziativa mirata ad esaltare la curiosità e l’estro dei ragazzi tramite la quale essi potranno ricevere nozioni ed insegnamenti propedeutici alla realizzazione e al montaggio di video che potranno poi presentare nella rassegna cinematografica appositamente a loro dedicata.

Assertori del principio secondo cui investire nei giovani non è una scommessa, bensì una saggia lungimiranza di investimento per la società, riteniamo importante che, fin dalla tenera età, allorché le capacità di apprendimento sono incontaminate ed ampie, i nostri ragazzi ricevano un’educazione nella sua accezione più estesa e, pertanto, inclusiva degli aspetti più tradizionali e più evoluti.

A partire da quello che sappia sviluppare la giusta sensibilità sulle tematiche ambientali che spaziano, per citare quelle più attuali, dall’acqua alla raccolta differenziata dei rifiuti, dal rispetto dell’ambiente ai mutamenti climatici… per continuare con quelli che, ispirati dal concetto del rispetto della regola, infondano, sfruttando rispettivamente la collaborazione con la Protezione Civile e con la Polizia Locale, un senso civico più profondo e comportamenti più virtuosi quando ci si muove negli spazi condivisi da pedoni, ciclisti e automobilisti.

In tema di educazione civica giova, peraltro, richiamare le reazioni positive che sono scaturite a seguito delle visite in municipio da parte di scolaresche delle scuole primarie. È stata una ghiotta opportunità, da replicare, per consentire agli adulti di domani di conoscere l’istituzione Comune, i suoi organi rappresentativi e la sua organizzazione tecnico-amministrativa.

Tornando agli aspetti dell’educazione intesa nel suo significato più ampio, viene il turno di quello della cura della propria salute, attraverso la trasmissione di indirizzi che, se ben recepiti, concorrono sia ad una sana alimentazione e sia ad una corretta postura nell’uso dei tablet.

Senza dimenticare, infine, quello che riesca a favorire una maggiore famigliarità, attraverso progetti del genere “coder kids scuole”, con gli strumenti tecnologici, quali PC – Tablet – Smartphone – ecc., non tanto dal punto di vista del loro utilizzo, quanto da quello della loro ideazione con interessanti approcci iniziali ai concetti di programmazione e robotica.

A corollario di quanto esposto, la nostra Amministrazione metterà in campo anche le risorse per progetti che punteranno alla riscoperta di arti e di mestieri, alla conoscenza del territorio cittadino e della sua storia e al contrasto di deplorevoli fenomeni come il bullismo e in cyber bullismo. Si tratta, quindi, di uno sforzo economico di proporzioni considerevoli maturato, però, nel segno della collaborazione responsabile e consolidata con i Dirigenti Scolastici dei nostri istituti comprensivi e di tutti gli insegnanti, i primi preziosi alleati dei nostri ragazzi nel condividere quotidianamente l’applicazione allo studio.

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LA SCUOLA PARTECIPATA

In questi cinque anni ci siamo spesi molto per attivare progetti di partecipazione alla vita comunitaria con un’attenzione particolare rivolta ai ragazzi delle scuole cittadine. Intendiamo proseguire in tal senso arricchendo ancora di più le proposte con la finalità di investire sulle giovani generazioni e sul futuro della città. Pertanto, riteniamo di fondamentale importanza il coinvolgimento dei ragazzi alla vita sociale, culturale e amministrativa di Parabiago.

Queste le iniziative che porteremo avanti:

  • incontri nelle scuole per un coinvolgimento dei ragazzi nell’organizzazione della rievocazione storica ‘Battaglia di Parabiago 1339’

  • Consiglio Comunale dei ragazzi rivolto alle scuole medie per apprendere il funzionamento dell’organo amministrativo e, allo stesso tempo, raccogliere osservazioni che rendano la nostra città a misura di bambino/ragazzo.

  • "i nonni raccontano": un progetto da sviluppare presso l’Albergo del Nonno in collaborazione con la scuola dell’infanzia per un incontro tra generazioni che completa le già tante iniziative in corso in tal senso. Questo progetto potrà gratificare gli ospiti della casa di riposo motivandoli alla vita, ma anche far gustare ai bambini la saggezza dei racconti dei nonni.

  • "siamo tutti diversi". Il tema è il riscatto della disabilità: l’intento è quello di avvicinare i ragazzi ad esperienze concrete di incontro con atleti diversamente abili che hanno saputo fare dei propri limiti un punto di forza. Questo permette sia una maggior sensibilità verso chi vive una disabilità, sia l’opportunità di superare culturalmente il concetto di ‘diversità’.

  • "Il Foglio di Parabiago dei ragazzi", ovvero un'edizione speciale del giornale cittadino con una redazione di ragazzi delle scuole superiori che sviluppino contenuti, grafica e articoli su temi cittadini. La redazione si potrebbe occupare anche di progettare video-interviste e documentari da veicolare attraverso i canali di informazione comunale.

  •  “Una giornata annuale dedicata all'arte” con interventi di architetti, esposizione di opere realizzate dai nostri cittadini, creazione di percorsi tematici-storici di arte classica e contemporanea.

 
 
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