Albergo del Nonno e situazione Covid-19: il Sindaco emette due ordinanze per ottenere l’esame dei tamponi per gli ospiti della RSA e per far si che l’ATS esegua gli esami al personale impiegato.

 

Alcuni Operatori sociosanitari e altro personale operante nella RSA comunale “Albergo del Nonno” di Parabiago, al termine del periodo di isolamento domiciliare precauzionale, necessitano di essere sottoposti a tampone faringeo prima di rientrare in servizio. Ad oggi, l’ATS Città Metropolitana di Milano non ha ancora proceduto all’esecuzione dei tamponi sul suddetto personale, nonostante la richiesta avanzata tempestivamente dalla RSA comunale.

 

“Abbiamo urgente necessità che ATS disponga che vengano eseguiti i tamponi sul personale -spiega il Sindaco Raffaele Cucchi- perché medici e infermieri sono indispensabili per la cura degli ospiti. Attualmente parte del personale è sospeso dal servizio in attesa di essere chiamati da ATS per verificare, con tampone faringeo, la completa negatività al Covid-19 per consentirne il rientro al lavoro e superare le difficoltà gestionali venutesi a creare per la sopravvenuta carenza di personale.”.

 

Si evidenzia che, in via preventiva, lo scorso 7 aprile l’Amministrazione Comunale aveva dato corso alla pubblicazione di un avviso per il reperimento di nuovo personale sanitario (ASA/OSS/Infermieri professionali) da destinare alla RSA Albergo del Nonno in caso di bisogno, ma la KCS caregiver, società gestore della casa di riposo comunale, ha comunicato che tali apporti non riuscirebbero comunque a sostituire le assenze del personale posto in isolamento.

 

Pertanto, non avendo avuto ancora riscontro in merito all’urgenza dei tamponi faringei, il Sindaco ha emesso ordinanza (n.49 del 13 aprile 2020) nei confronti di ATS Città Metropolitana di Milano per ottenere con la massima urgenza, e comunque entro il 15.04.20, tamponi faringei per i dipendenti della RSA “Albergo del Nonno” che hanno ultimato il periodo di isolamento domiciliare, il cui elenco sarà fornito dalla direzione della struttura, al fine di verificarne l’assenza di contagio e la possibilità di rientro in servizio.

 

Con la stessa urgenza, è stata precedentemente emessa anche l’ordinanza n.48 con la quale il Sindaco, che ha facoltà di intervenire su urgenze sanitarie dirette a fronteggiare l’emergenza in corso, obbliga ASST Ovest Milanese e l’UOC Laboratorio analisi presso l’Ospedale di Legnano, affinché quest’ultimo non si rifiuti di ritirare le provette contenti i tamponi che saranno consegnati il 15/04/20 e ad assicurare entro 48 ore dalla ricezione delle medesime, l’effettuazione delle analisi dei tamponi per COVID-19 prelevati agli ospiti della RSA Albergo del Nonno. Si evidenzia inoltre che ATS fino ad oggi ha consegnato alla RSA comunale, solo 15 tamponi sui 60 richiesti.

 

“Se di emergenza si tratta -dichiara il sindaco Raffaele Cucchi- occorre davvero agire tempestivamente, soprattutto quando occorre effettuare e analizzare tamponi sugli ospiti della RSA che, in questo momento, sono le persone più fragili ed esposte a contagio epidemiologico, pertanto è fondamentale avere un riscontro immediato della situazione all’interno della RSA.  Siamo dovuti intervenire, con queste ordinanze, chiedendo con forza e determinazione il rispetto, da parte dell’UOC Laboratorio di analisi presso l’Ospedale di Legnano, di quanto indicato nella nota di ATS di rivolgerci a loro per ottenere le analisi dei tamponi.  Già il 7 aprile, infatti, ci era stato indicato da ATS Milano il laboratorio di riferimento per l’analisi dei tamponi, appunto l’UOC Laboratorio analisi presso l’Ospedale di Legnano, che però ha fatto sapere di non essere in grado di analizzare i tamponi provenienti dalle RSA. Dopo una settimana di assoluto silenzio da parte di AST, che non ha mai dato riscontro alle nostre, ripetute, richieste di chiarimento in merito a questa situazione paradossale, si è dovuto intervenire in un altro modo. E’ una situazione inaccettabile a cui questa ordinanza intende porre rimedio perché le persone anziane ospiti delle case di riposo sono tra i soggetti maggiormente esposti ai rischi di diffusione del contagio da COVID-19.”.

 

 

Please reload

Please reload

Cerca Tags
Please reload

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square

© 2015 by Raffaele Cucchi.
D&D