Il Sindaco emette ordinanza per regolare il taglio dell’ambrosia in aree private.

Comunicato stampa del 16 luglio 2021


L’ambrosia è una pianta infestante annuale che fiorisce tra agosto e settembre producendo grandi quantità di polline altamente allergizzante, se ne conoscono i disagi da molti anni. L’unico modo per limitare la produzione di polline e il suo propagarsi, è effettuare tagli in periodi opportuni, un compito che spetta non solo all’Amministrazione Comunale che provvede già nella sua attività ordinaria, ma anche e soprattutto ai privati che spesso ignorano l’importanza di controllarne la presenza nelle proprie aree verdi e di effettuare i relativi tagli annuali.


L’ambrosia, infatti, cresce di preferenza sui terreni coltivati a cereali una volta effettuato il raccolto, sui terreni incolti, sulle aree verdi abbandonate, sulle aree industriali dismesse, sulle terre smosse dei cantieri edili, (nei cantieri per le infrastrutture viarie), sulle banchine stradali, sulle rotatorie e spartitraffico, sulle massicciate ferroviarie, sugli argini dei canali, sui fossi ed in generale su tutte le aree abbandonate e semi-abbandonate nonché sui campi coltivati con semine rade, quali il girasole e la soia. L’incuria risulta, infatti, essere uno dei fattori di maggior diffusione della pianta.


Pertanto, il provvedimento dell’ordinanza obbliga i proprietari e/o conduttori di terreni agricoli incolti; i proprietari di aree verdi urbane incolte e di aree industriali dismesse; gli amministratori di condominio; i conduttori di cantieri edili e per infrastrutture viarie; il responsabile settore strade della Provincia di Milano; il Responsabile della SOCIETA’ Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. di vigilare, ciascuno per le rispettive competenze, sull’eventuale presenza di ambrosia nelle aree di loro pertinenza. Inoltre, di eseguire periodici interventi di manutenzione e pulizia delle aree prevedendo quantomeno due sfalci da effettuarsi entro il 31.07.2021 e tra il 16 ed il 25 di agosto 2021 prima dell’emissione di polline.


“Come ogni anno occorre contenere il propagarsi del polline di ambrosia –dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- l’Amministrazione comunale già provvede nel suo ordinario ad effettuare i tagli opportuni nelle aree verdi di propria competenza, ma occorre la collaborazione anche dei privati per arrivare ad estirpare il più possibile questa pianta altamente infestante e allergizzante. L’ordinanza emessa è un obbligo, ma confidiamo nel buon senso di tutti nell’ottemperare alle disposizioni date.”.


L’ordinanza specifica anche che, in alternativa agli sfalci e quando opportuno, si possono utilizzare altri metodi di contenimento dell’ambrosia come ad esempio (in ambito agricolo) la trinciatura, l’aratura, la discatura (erpicatura con erpice a dischi) e in subordine il diserbo (in ottemperanza alle prescrizioni del piano di azione Nazionale); oppure, in ambito urbano, la pacciamatura e l’estirpamento.


L’ordinanza, inoltre, invita i cittadini ad eseguire una periodica e accurata pulizia da ogni tipo di erba presente negli spazi aperti (cortili, parcheggi, marciapiedi interni, ecc.) di propria pertinenza; oltre a curare i propri terreni provvedendo all’eventuale semina di colture intensive semplici, come prato inglese, trifoglio, ecc., che agendo come antagonisti, impediscono lo sviluppo di ambrosia.


La violazione di tali disposizioni, prevede sanzioni amministrative prevista dall’art. 70 comma 3 del Regolamento di Polizia Urbana del comune di Parabiago (€ 500). Per i dettagli e altri aspetti previsti dall’ordinanza, si rimanda al testo integrale reperibile qui: ORDINANZA SFALCIO AMBROSIA 2021

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