Presso l’Albergo del Nonno è stato realizzato il terzo nucleo per dare corso ai distanziamenti dopo aver effettuato i tamponi sugli ospiti.

 

L’azione amministrativa per la cura degli ospiti e il contenimento del contagio presso l’Albergo del Nonno, ha realizzato il terzo nucleo destinato agli anziani risultati negativi al tampone faringeo, un intervento necessario per preservare la salute di chi al momento non presenta sintomi di infezione Covid-19.

La struttura, quindi, ora presenta tre nuclei distinti e separati da muri e porte di ingresso, oltre alla separazione di personale dedicato a ciascuna area.  Nel primo nucleo di ALTA INTENSITA’ ASSISTENZIALE sono stati isolati fin da subito gli ospiti sintomatici per una cura costante e mirata, ad oggi ci sono 8 ospiti. Nel secondo nucleo di ISOLAMENTO PREVENTIVO sono ospitati 24 anziani risultati positivi al tampone, ma al momento senza sintomi di contagio. Il NUCLEO NEGATIVI, l’ultimo realizzato, ospita al momento 13 anziani che sono stati isolati dai restanti ospiti, previa sanificazione degli ambienti effettuata tramite società specializzata.

 

“Siamo stati tempestivi negli interventi presso la nostra casa di riposo -afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Elisa Lonati- questo non è bastato per evitare completamente il contagio e, purtroppo, i decessi. Ricordo che fin dal 22 febbraio abbiamo vietato le visite dei familiari prediligendo un contatto di collegamento digitale grazie alla disponibilità del nostro personale. Siamo intervenuti creando da subito una prima area di isolamento per le emergenze, predisposto il Centro Diurno per consentire gli spostamenti degli ospiti e permettere le sanificazioni degli ambienti e ora il terzo nucleo ci permette di monitorare in modo ancora più puntuale la salute dei nostri nonni. Siamo grati al personale sanitario e non, per non essersi risparmiato, anzi rendendosi disponibile per garantire un’assistenza constante. La cittadinanza dovrebbe vedere anche questo aspetto: operatori che hanno famiglia, ma che non hanno mai smesso di lavorare, esponendosi al rischio, all’interno della nostra casa di riposo, prendendosi cura dei nonni in tutto. Davvero grazie a nome della città.”.

 

L’Amministrazione ha strutturato e organizzato il Centro Diurno in modo da permetterne un utilizzo temporaneo di supporto agli spostamenti degli ospiti e dare seguito alla sanificazione e al cambio biancheria nei nuclei della RSA. Questo permette alla struttura e al personale sanitario di mantenere ambienti sempre igienicamente disinfettati.

 

“Ad oggi la casa di riposo ospita 48 nonni -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- tre di loro, purtroppo sono in ospedale. Abbiamo 34 ospiti positivi al Covid-19, ma ogni giorno la situazione cambia e ne diamo notizia a familiari e cittadinanza. Abbiamo scelto la strada della trasparenza effettuando i tamponi che hanno, ovviamente, fatto registrate un aumento dei casi nella nostra città, ma questo è servito per informare in modo corretto i familiari degli ospiti contattandoli anche personalmente. Inoltre, questo ci ha permesso un’informazione trasparente e quotidiana verso la cittadinanza attraverso il bollettino serale.

Nonostante la fatica dell’emergenza -conclude Cucchi- non è mai mancata l’assistenza e la cura dei nostri nonni e di questo siamo grati alla Direzione sanitaria e a KCS (gestore della RSA), oltre al personale che ha compreso la situazione effettuando anche doppi turni per compensare le assenze del personale che ha dovuto restare in isolamento prima di rientrare al lavoro e dopo essere risultato negativo al tampone. Un grazie anche al personale amministrativo per la costante collaborazione nell’attuazione delle misure avviate, ci sono persone che non si sono mai fermate come noi, ma che hanno messo come priorità la cura degli ospiti.”.

 

 

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