L’Amministrazione Comunale prosegue la distribuzione delle mascherine consegnate da Regione Lombardia.

 

 

Durante il periodo di chiusura e isolamento, Regione Lombardia ha fornito alla Città di Parabiago un totale di 75.000 mascherine destinate alla cittadinanza. L’Amministrazione comunale si è da subito attivata in tal senso recapitando, casa per casa, in busta chiusa e igienizzata, una parte di questi dispositivi di protezione e raggiungendo le famiglie parabiaghesi grazie alla collaborazione con la Protezione Civile. Questo ha significato organizzare e programmare per due volte il giro di distribuzione in città e nelle frazioni. Inoltre, una parte delle mascherine sono state consegnate alle persone segnalate da ATS come le più a rischio.

 

Ora, con la riapertura e ripartenza delle attività, l’Amministrazione comunale fornisce i centri estivi di circa 40.000 dispositivi e mette a disposizione delle persone anziane, più fragili e con patologie, mascherine da ritirare presso le farmacie, le parrocchie e alcune associazioni che si sono rese disponibili. Per queste persone sarà, quindi, possibile ritirare gratuitamente tali dispositivi di protezione presso i seguenti punti:

 

  • Cooperativa Cofol - Via XI Febbraio, 40

  • Caritas – via Sant’Ambrogio e Piazza Indipendenza 24 a Villastanza

  • Associazione Vincenziano - via Sant’Ambrogio, 1

  • Croce Azzurra – via Del Monastero, 44

  • Associazione Anziani - Via Volta

  • Associazione Auser – via Sant’Antonio, 1

  • Farmacie cittadine

  • Parrocchie

  • Protezione Civile - Via Jean Henri Dunant, 1

 

“Organizzare una distribuzione capillare non è stato semplice, soprattutto per le misure di contenimento che abbiamo dovuto attuare -afferma l’Assessore alla Sicurezza, Barbara Benedettelli- In questo periodo di emergenza, abbiamo raggiunto tutte le famiglie della città e i cittadini più a rischio. Continueremo a farlo in base alle eventuali nuove forniture di Regione Lombardia, anche in collaborazione con alcune realtà locali. Invitiamo, pertanto, le persone che maggiormente hanno bisogno di dispositivi di protezione, a recarsi nei punti indicati. Ringraziamo tutti coloro che ci stanno dando supporto in questa attività, in particolare alla Protezione Civile per il grandissimo lavoro fatto fino ad ora.”.

 

Chi, tra le persone indicate, fosse in difficoltà e impossibilitato a spostarsi per motivi di salute, può contattare la Protezione Civile al n. 334 608 5266.

 

 

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